• Forum
  • Contatti

Accesso Area Medica Registrazione
Comune di Giardini Naxos » Bandi » Bandi di Gara

U N I O N E   DEI  C O M U N I

BANDO - CONVENZIONE - SCHEMA  OFFERTA

TESORERIA 2012 

SCADENZA:  25  Novembre  2011







UNIONE DEI COMUNI
del COMPRENSORIO DI  NAXOS E TAORMINA

PROVINCIA DI MESSINA



BANDO DI GARA – ASTA PUBBLICA
(approvato con determina n. 01  del 12/10/2011)

AFFIDAMENTO SERVIZIO DI TESORERIA DELL’UNIONE
PERIODO 01.01.2012-31.12.2016

CIG: 3389339B03

Si rende noto che questa Unione indice una gara mediante asta pubblica per l’affidamento in concessione del Servizio di Tesoreria dell’Unione dei comuni del comprensorio di Naxos e Taormina.

1)    Ente appaltante: UNIONE DEI COMUNI DEL COMPRENSORIO DI NAXOS E TAORMINA (ME) – Codice Fiscale 96009910835 – con sede c/o il Comune di Giardini Naxos, Piazza Abate Cacciola – 98035 Giardini Naxos (Me) – Telefono 0942/5780241 Telefax 0942/5780209 – www.comune.giardini-naxos.me.it

2)    Oggetto dell’appalto: Servizio di tesoreria, così come disciplinato dal T.U.EE.LL.  del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modificazioni, e dallo schema di convenzione approvato dal Consiglio dell’Unione con deliberazione n. 49 del 13/09/2012.

3)    Procedura di aggiudicazione: pubblico incanto a mezzo asta pubblica ai sensi degli articoli 54 e 55 del D. Lgs. n. 163 del 12/04/2006, per offerta segreta, con affidamento secondo il criterio dell’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA, ai sensi dell’art. 83 dello stesso D.Lgs. 163/2006;
Per quanto concerne i Criteri di Aggiudicazione, l’aggiudicatario sarà individuato tramite la valutazione dei seguenti parametri:

a)    VALUTAZIONE ECONOMICA (PUNTI MAX 90)

1.a – Saggio di interesse passivo per le anticipazioni di tesoreria: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base 365 media mese precedente vigente tempo per tempo, senza applicazione di commissioni sul massimo scoperto):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA MIGLIORE 
----------------------------- X 40   =
OFFERTA
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR+/-SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO






2.a -Saggio di interesse attivo sulle giacenze di cassa del conto di tesoreria ammissibili per legge: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base  365 media mese precedente vigente tempo per tempo (lo spread in diminuzione non potrà comunque essere superiore a 1 punto percentuale):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA
----------------------------- X 10    =
OFFERTA MIGLIORE

 NOTA:

b)    BENEFICI AGGIUNTIVI PER L’ENTE E PER GLI UTENTI ( PUNTI MAX  60)

1.b) Spread da aggiungere al tasso Euribor a sei mesi (365) media mese precedente per mutui durata 15 anni a tasso variabile da destinare al finanziamento di spese di pubblico interesse di importo annuo non superiore a 2.500.000,00:
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA MIGLIORE
----------------------------- X 5    =
OFFERTA
 
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR + SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+SPREAD OFFERTO

2.b) Collegamento telematico Ente/Istituto tesoriere senza spese per l’Ente per lo scambio reciproco di dati (ordinativi d’incasso, di pagamento, ...)
PUNTI 7  a chi si impegna di effettuare il collegamento entro il  30.06.2012
PUNTI 3 a chi dichiari di effettuare il collegamento entro il 30.09.2012
PUNTI 0 alle altre offerte
3.b) Servizio di “home banking”  con funzioni informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto di tesoreria.
PUNTI 5 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 30.09.2012
PUNTI 2 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 31.12.2012
PUNTI 0 alle altre offerte

4.b) BONIFICI A FORNITORI: Commissioni applicate sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in conto corrente bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere.

- Commissioni a carico del beneficiario:
PUNTI  3 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da 0 a 1.000,00 euro;
PUNTI 2 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da oltre 1.000,00 fino a 5.000,00 euro
PUNTI  1 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti oltre 5.000,00 euro

5.b) Valuta applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso filiali del tesoriere:
PUNTI 10 ALLA MIGLIORE OFFERTA
ALLE ALTRE OFFERTE UN PUNTO IN MENO OGNI GIORNO IN PIU’ OFFERTO RISPETTO ALL’OFFERTA MIGLIORE

6.b) Valuta  applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere:
PUNTI  20 ALLA MIGLIORE OFFERTA
ALLE ALTRE OFFERTE VERRA’ ATTRIBUITO UN PUNTO IN MENO RISPETTO ALLA MIGLIORE OFFERTA PER OGNI GIORNO IN PIU’  OFFERTO


c)    ALTRI ELEMENTI DI CARATTERE GENERALE RELATIVI AGLI ISTITUTI BANCARI  (PUNTI MAX 10)

1.c) N. Servizio di tesoreria attualmente effettuato per conto di altri Comuni, Province o consorzi di enti locali, (almeno della classe demografica di cui all'art. 156 del D.Lgs. 267/00, pari a quella del Comune di Giardini Naxos - da 5.000 a 9.999 abitanti):
PUNTI  5 oltre i 10  Enti
PUNTI  3 da  6 a 10  Enti
PUNTI  2 da 1 a 5  Enti
PUNTI  0 nessun Ente
2.c) Libero accesso da parte degli utenti allo sportello da utilizzare a partire dal  01.01.2012 per il servizio di tesoreria (assenza di barriere architettoniche):
PUNTI 5  assenza di barriere architettoniche
PUNTI 0 presenza barriere architettoniche.


4)    Natura del servizio e categoria: affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale (Servizi bancari e finanziari) ad una banca autorizzata allo svolgimento di detto servizio ex art. 10 del D.Lgs. n. 385 del 01.09.1993;

5)    Luogo di Esecuzione: Comune di GIARDINI NAXOS (ME) o, in alternativa, comuni confinanti;

6)    Durata: anni 5 con decorrenza 01/01/2012,  fino al 31/12/2016;

7)    Visione ed Acquisizione del Capitolato e dei Documenti di Gara: il presente bando, lo schema di convenzione e lo schema di offerta sono consultabili presso l’Ufficio ragioneria di questo Ente;

8)    Soggetti Ammessi: alla gara sono ammessi esclusivamente istituti bancari autorizzati a svolgere l’attività di cui l’art. 10 del D.Lgs. n. 385 del 01.09.1993 e il servizio di tesoreria ai sensi dell’art. 209 del D.Lgs. 267/00,  in possesso dei requisiti di cui al successivo punto 10).
 
9)    Termine di Ricevimento delle Offerte e apertura delle buste: le offerte dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 2511/2011; apertura delle buste il giorno 30/11/2011 alle ore 10,00 presso l’Ufficio di ragioneria del Comune di Giardini Naxos, Piazza Abate Cacciola;

10)    Requisiti di ammissione e modalità di partecipazione: per partecipare alla gara, i soggetti interessati dovranno far pervenire un plico contenente l’offerta e la relativa documentazione, all’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos e Taormina  – Piazza Abate Cacciola – 98035 Giardini Naxos (ME), non più tardi delle ORE 12,00  DEL GIORNO 25/11/2011.
Il recapito potrà essere effettuato a mano da persone incaricate, in tal caso farà fede il timbro del Protocollo Generale, con l’indicazione della data e ora di arrivo del plico. Il recapito tramite mezzi diversi rimane ad esclusivo rischio del mittente, qualora, per qualsiasi motivo esso non giungesse a destinazione nel termine perentorio ed improrogabile sopraindicato, si determinerebbe, indipendentemente dalla data di spedizione, l’automatica esclusione dalla gara della relativa offerta, senza obbligo dell’Amministrazione di respingerla all’atto della tardiva ricezione.
Il plico debitamente sigillato con ceralacca o timbro del concorrente e controfirmato sui lembi di chiusura, con l’indicazione “OFFERTA PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE SCADENZA IL GIORNO 25/11/2011 ORE  12,00”, dovrà contenere:

A)    OFFERTA (da inserire in apposita busta sigillata):
L’offerta, da redigersi, in competente bollo, utilizzando esclusivamente lo schema allegato al presente bando, deve essere redatta in lingua italiana e deve essere espressa così in cifre come in lettere e sottoscritta, in ogni pagina, con firma leggibile e per esteso del legale rappresentante dell’Istituto concorrente.
Tale offerta, che non potrà presentare correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte, dovrà essere chiusa in apposita busta sigillata con ceralacca o timbro del concorrente e controfirmata sui lembi di chiusura, con l’indicazione del mittente e dell’oggetto, nella quale non dovranno essere inseriti altri documenti.
B)    ISTANZA DI AMMISSIONE E DICHIARAZIONI:
L’istanza di ammissione alla gara di cui trattasi da redigersi in carta libera, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’istituto e dovrà contenere le seguenti dichiarazioni:

a)    che il legale rappresentante dell’istituto è in possesso dei requisiti di cui agli artt. 10, 13 e 14 del D.Lgs. 385/1993;
b)    che l’impresa ed i suoi legali rappresentanti non si trovano in alcuna delle situazioni previste dall’art. 11, comma 1° lett. a), b), c), d), e), f) del D.Lgs. 358/92 e successive modifiche ed integrazioni;
c)    di aver preso visione dello schema di convenzione e di accettarne tutte le condizioni.
d)    di avere almeno uno sportello aperto sul territorio comunale di Giardini Naxos oppure nei comuni confinanti;
e)    di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi dell’art. 17 della legge n. 68/99  e successive modifiche oppure di non essere assoggettato agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui alla stessa legge.

Tutte le dichiarazioni saranno verificate per l’aggiudicatario.

C)    COPIA FOTOSTATICA  non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore ( ai sensi dell’art. 38 deL d.p.r. 445/2000);


13)    Non ammissione, esclusione e norme per la gara:
Resta inteso che:
-    il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente;
-    non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto all’Amministrazione comunale entro le ore 12,00 del giorno 23/11/2011, o sul quale non siano apposti il mittente e la scritta relativa all’oggetto della gara, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura;
-    trascorso il termine fissato, non viene riconosciuta valida alcuna altra offerta, anche se sostitutiva o aggiuntiva di un’offerta precedente;
-    non sono ammesse offerte condizionate e quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altra procedura di affidamento;
-    non sarà ammessa alla gara l’offerta, nel caso in cui manchino o risultino incompleti o irregolari la dichiarazione o i documenti richiesti. Parimenti, determina l’esclusione l’offerta che non sia contenuta nella busta sigillata con ceralacca o timbro del concorrente e controfirmata sui lembi di chiusura o che sia compilata in modo irregolare. Eventuali irregolarità di carattere formale potranno essere regolarizzate nei termini previsti dall'Amministrazione;
-    non sono ammesse offerte che recano correzioni che non siano espressamente confermate e sottoscritte;
-    l’Amministrazione comunale, si riserva la facoltà di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, purché economicamente congrua;
-    la gara sarà aggiudicata all’Istituto che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato; in caso di parità di punteggio complessivo si procederà all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 77 del R.D. 827/24;
-    fatte salve le eventuali responsabilità penali, dichiarazioni non veritiere comporteranno l’automatica esclusione dalla gara, se rilevate in tale sede, ovvero la decadenza dell’aggiudicazione o l’automatica risoluzione del contratto, se rilevate successivamente all’esperimento della gara;
-    eventuali contestazioni o controversie che dovessero sorgere durante la gara, saranno risolte con decisione del Presidente della gara. Altresì il Presidente della gara si riserva  la facoltà di non dar luogo alla gara stessa o di prorogarne la data, dandone  comunque informazione ai concorrenti, senza che gli stessi possano accampare alcuna pretesa a riguardo. La seduta di gara può essere sospesa o aggiornata ad altra  ora o al giorno successivo.

Per eventuali richieste di chiarimenti  e per avere copie della documentazione di gara, contattare il seguente numero telefonico:

Dott. Alfredo Ferraro  0942/5780241

Giardini Naxos,  12 ottobre 2011

          
                       Il Responsabile del Servizio Finanziario
                                 Dott. Alfredo Ferraro




 

SCHEMA    CONVENZIONE 



UNIONE DEI COMUNI DEL COMPRENSORIO
DI NAXOS E TAORMINA
Provincia di Messina


SERVIZIO DI TESORERIA 2012/2016 – SCHEMA DI CONVENZIONE

ART. 1
Affidamento del servizio


    1.1 - Il servizio di Tesoreria deve essere svolto dal Tesoriere presso i propri locali, siti nel territorio  comunale o, in alternativa, nei comuni confinanti, nei giorni dal lunedì al venerdì e nel rispetto del vigente orario di apertura degli sportelli bancari. L'Istituto di credito aggiudicatario garantisce comunque il funzionamento, per tutta la durata dell'appalto, nel comune di Giadini Naxos o, in alternativa, nei comuni confinanti, di un proprio sportello anche per il solo espletamento del Servizio Tesoreria.
    1.2 - Il servizio di tesoreria, la cui durata è fissata al successivo art. 21, viene svolto in conformità. alla legge, agli statuti e ai regolamenti dell'Ente nonché‚ ai patti di cui alla presente convenzione.
    1.3 - Durante il periodo di validità della convenzione, di comune accordo tra le parti , potranno essere apportate alle modalità di espletamento del servizio i perfezionamenti ritenuti necessari per un migliore svolgimento del servizio stesso. Per la formalizzazione dei relativi accordi può procedersi con scambio di lettere.
   

ART. 2
Oggetto e limiti della convenzione


    2.1 - Il servizio di tesoreria di cui alla presente convenzione ha per oggetto il complesso delle operazioni inerenti la gestione finanziaria dell'Ente e, in particolare, la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese facenti capo all'ente medesimo e dallo stesso ordinate con l'osservanza delle norme contenute negli articoli che seguono, nonché‚ l'amministrazione di titoli e valori di cui al successivo art. 16.
    2.2 - L'esazione é pura e semplice, si intende fatta cioè senza l'onere del "non riscosso per riscosso" e senza l'obbligo di esecuzione contro i debitori morosi da parte del Tesoriere, il quale non è tenuto ad intimare atti legali, restando sempre  a cura dell'Ente ogni pratica legale ed amministrativa per ottenere l'incasso.
    2.3 - Ai sensi di legge, ogni deposito dell'ente e ogni suo eventuale investimento alternativo, sono costituiti presso il Tesoriere e dallo stesso gestiti.

ART. 3
Esercizio finanziario


    3.1.- L'esercizio finanziario dell'ente ha durata annuale con inizio il 1°gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno: dopo tale data non possono effettuarsi operazioni di cassa sul bilancio dell'anno precedente.


ART. 4
Riscossioni


    4.1 - Le entrate sono incassate dal Tesoriere in base ad ordinativi di incasso emessi dall'Ente su moduli appositamente predisposti, numerati progressivamente e firmati dal responsabile del servizio finanziario e/o da altro soggetto individuato dal regolamento di contabilità dell'Ente ovvero, nel caso di assenza o impedimento, da persona abilitata a sostituirli ai sensi e con i criteri di individuazione di cui al medesimo regolamento.
    4.2 - L'Ente si impegna a comunicare preventivamente le firme autografe, le generalità e qualifiche delle persone autorizzate, nonché‚ tutte le successive variazioni.
    4.3 - Per gli effetti di cui sopra, il Tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello della ricezione delle comunicazioni stesse.
    4.4 - Gli ordinativi di incasso devono contenere:
    - la denominazione dell'Ente;
    - l'indicazione del debitore;
    - la somma da riscuotere in cifre ed in lettere;
    - la causale del versamento;
    - l'imputazione in bilancio (titolo, categoria risorsa o capitolo per le entrate derivanti da servizi per conto di terzi, distintamente per residui e competenza);
    - la codifica;
    - il numero progressivo dell'ordinativo per esercizio finanziario, senza separazione tra conto competenza e conto residui;
    - l'esercizio finanziario e la data di emissione;
    - le indicazioni per l'assoggettamento o meno all'imposta di bollo di quietanza;
    - le annotazioni: "contabilità fruttifera" ovvero "contabilità infruttifera";
-    l'eventuale indicazione: "fondo a specifica destinazione", oppure "fondo vincolato”;
    4.5 - Qualora le annotazioni di cui al penultimo alinea siano mancanti, il Tesoriere deve ritenersi autorizzato ad imputare le riscossioni alla contabilità speciale infruttifera. Nessuna responsabilità può derivare al Tesoriere per eventuali erronee imputazioni derivanti da non corrette indicazioni fornite dall'Ente.
    4.6 - Con riguardo all'indicazione di cui all'ultimo alinea, se la stessa è mancante, il Tesoriere non è responsabile ed è tenuto indenne per omesso vincolo.
    4.7 - A fronte dell'incasso il Tesoriere rilascia, in luogo e vece dell'Ente, regolari quietanze numerate in ordine cronologico per esercizio finanziario, compilate con procedure informatiche e moduli meccanizzati o da staccarsi da apposito bollettario fornito dall'Ente e composto da bollette numerate progressivamente e preventivamente vidimate.
    4.8 - Il Tesoriere deve accettare, anche senza autorizzazione dell'Ente, le somme che i terzi intendono versare a qualsiasi titolo e causa, a favore dell'ente stesso,  rilasciando ricevuta contenete, oltre l'indicazione della causale del versamento, la clausola espressa "salvi i diritti dell'ente". L’elenco dei provvisori da regolarizzare deve essere trasmesso all’Ente entro 3 giorni.
Tali incassi saranno segnalati all'Ente stesso, il quale deve emettere i relativi ordinativi di riscossione entro quindici giorni e, comunque, entro il termine del mese in corso; detti ordinativi devono recare la seguente dicitura: "a copertura del sospeso n. ...", rilevato dai dati comunicati dal Tesoriere.
    4.9 - Per le entrate riscosse senza reversale il Tesoriere non è responsabile per eventuali errate imputazioni sulle contabilità speciali, né della mancata apposizione di eventuali vincoli di destinazione. Resta inteso comunque che le somme verranno attribuite alla contabilità speciale fruttifera solo se dagli elementi in possesso del Tesoriere risulti evidente che trattasi di entrate proprie.

    4.10- Con riguardo alle entrate affluite direttamente nelle contabilità speciali, il Tesoriere, appena in possesso dell'apposito tabulato fornitogli dalla competente Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato, è tenuto a rilasciare quietanza; in relazione a ciò l'Ente trasmette, nei termini di cui al precedente comma 8, i corrispondenti ordinativi a copertura.
    4.11 - In merito alle riscossioni di somme affluite sui conti correnti postali intestati all'ente e per i quali al Tesoriere deve essere riservata la firma di traenza, il prelevamento dai conti medesimi è disposto esclusivamente dall'Ente mediante emissioni di ordinativo di cui deve essere allegata copia dell'estratto conto postale comprovante la capienza del conto. Il Tesoriere esegue l'ordine di prelievo mediante emissione di assegno postale e accredita l'importo corrispondente sul conto di tesoreria.
    4.12 – Il Tesoriere non è tenuto ad accettare versamenti a mezzo di assegni di conto corrente bancario. Gli eventuali versamenti effettuati con assegno dall’Ente stesso, dal suo economo o da riscuotitori speciali, verranno accreditati al conto di tesoreria solamente quando il titolo sarà liquido oppure con contestuale addebito all’Ente delle commissioni tempo per tempo previste per gli incassi della specie..
    4.13 - Il Tesoriere, ai sensi di legge, non tiene conto di eventuali attribuzioni di valute da parte dell'Ente o di terzi.
    4.14 - Il Tesoriere non è tenuto ad inviare avvisi di sollecito e notifiche a debitori morosi.
    4.15 – Di norma e salvo diversa esplicita pattuizione per specifiche riscossioni, nessuna spesa e/o commissione sarà posta a carico degli utenti per gli incassi effettuati presso gli sportelli del Tesoriere salvo l’eventuale rimborso di spese per imposte o tasse.
    4.16- Sugli incassi di Tesoreria viene riconosciuta una valuta pari allo stesso giorno dell’operazione.

ART. 5
Gestione incassi patrimoniali

    5.1 – La riscossione delle bollette relative a entrate da tariffe per servizi comunali  (Asilo Nido, Scuolabus, Refezione scolastica, Assistenza domiciliare e altri), sarà effettuata dal Tesoriere nell’ambito della propria attività istituzionale.
    5.2 – Gli utenti dei servizi comunali possono provvedere al pagamento di rette, tariffe o contribuzioni tramite lo sportello del tesoriere dietro presentazione del documento predisposto dall’Ente (bollettini postali, avvisi di pagamento, ecc..);
.

ART. 6
Pagamenti

    6.1 - I pagamenti sono effettuati in base a mandati di pagamento, individuali o collettivi, emessi dall'Ente su moduli appositamente predisposti, numerati progressivamente per esercizio finanziario e firmati dal responsabile del servizio finanziario e/o da altro soggetto individuato dal regolamento di contabilità dell'Ente ovvero, nel caso di assenza o impedimento, da persona abilitata a sostituirli ai sensi e con i criteri di individuazione di cui al medesimo regolamento.
    6.2 - L'Ente si impegna a comunicare preventivamente le firme autografe, le generalità e qualifiche delle persone autorizzate, nonché‚ tutte le successive variazioni.
    6.3 - Per gli effetti di cui sopra, il Tesoriere resta impegnato dal giorno lavorativo successivo a quello di ricezione delle comunicazioni stesse.
    6.4 - L'estinzione dei mandati ha luogo nel rispetto della legge vigente e secondo le indicazioni fornite dall'Ente con assunzione di responsabilità da parte del Tesoriere che ne risponde con  il proprio patrimonio sia nei confronti dell'Ente sia dei terzi creditori in ordine alla regolarità delle operazioni di pagamento eseguite.
    6.5 - I mandati di pagamento devono contenere:
- la denominazione dell'Ente;
- l'indicazione del creditore o dei creditori o di chi per loro è legalmente autorizzato a dare quietanza, con relativo indirizzo, codice fiscale o partita IVA;
- l'ammontare della somma lorda - in cifre e in lettere - e netta da pagare;
- la causale del pagamento;
- l'imputazione in bilancio (titolo, funzione, servizio , intervento o capitolo per le spese inerenti i servizi per conto terzi) e la corrispondente dimostrazione contabile di disponibilità dello stanziamento sia in termini di competenza che di residui (castelletto);
- gli estremi del documento esecutivo in base al quale è stato emesso il mandato di pagamento;
- la codifica;
- il numero progressivo del mandato di pagamento per esercizio finanziario;
- l'esercizio finanziario e la data di emissione;
- l'eventuale indicazione della modalità agevolata di pagamento prescelta dal beneficiario con i relativi estremi;
- le indicazioni per l'assoggettamento o meno all'imposta di bollo di quietanza;
- l'annotazione, nel caso di pagamenti a valere su fondi a specifica destinazione: "fondo a specifica" oppure "fondo vincolato". In caso di mancata annotazione il Tesoriere non è responsabile ed è tenuto indenne dall'Ente in ordine alla somma utilizzata e alla mancata riduzione del vincolo medesimo;
- la data, nel caso di pagamenti a scadenza fissa il cui mancato rispetto comporti penalità, entro il quale il pagamento deve essere eseguito. La mancata indicazione della scadenza esonera il Tesoriere da qualsiasi responsabilità in caso di pagamento tardivo;
- l'eventuale annotazione: "pagamento disposto nel rispetto della norma di cui al primo comma dell'art. 163 del D.Lgs n.267/00" in vigenza di "esercizio provvisorio", oppure "pagamento in dilazionabile disposto ai sensi del secondo comma dell'art. 163 del D.Lgs. n. 267/00" in vigenza di "gestione provvisoria".
    6.6 - Il Tesoriere, anche in assenza della preventiva emissione del relativo  mandato , effettua i pagamenti derivanti da delegazioni di pagamento, da obblighi tributari, da somme iscritte a ruolo, nonché‚ quelli relativi a spese ricorrenti, come canoni di utenze, rate assicurative e altro. Gli ordinativi a copertura di dette spese devono essere emessi entro quindici giorni e, comunque, entro il termine del mese in corso; devono altresì riportare l'annotazione, "a copertura del sospeso n....", rilevato dai dati comunicati dal Tesoriere.
    6.7 - I beneficiari dei pagamenti sono avvisati direttamente dall'Ente dopo l'avvenuta consegna dei relativi mandati al Tesoriere.
    6.8 - Salvo quanto indicato al precedente comma 5, ultimo alinea, il Tesoriere esegue i pagamenti, per quanto attiene alla competenza, entro il limiti dei rispettivi stanziamenti di bilancio approvato e reso esecutivo nelle forme di legge e, per quanto attiene ai residui, entro i limiti delle somme risultanti da apposito elenco fornito dall'Ente.
    6.9 - I mandati di pagamento emessi in eccedenza dei fondi stanziati in bilancio non devono essere ammessi al pagamento, non costituendo, in tal caso, titoli legittimi di discarico per  il Tesoriere.
    6.10 - Il Tesoriere non deve dar corso al pagamento di mandati che risultino irregolari, in quanto privi di uno qualsiasi degli elementi sopra elencati, non sottoscritti dalla persona a ciò tenuta, ovvero che presentino abrasioni o cancellature all'indicazione della firma e del nome del creditore o discordanza fra la somma scritta in lettere e quella scritta in cifre. E' vietato il pagamento di mandati provvisori o annuali complessivi. Qualora ricorre l'esercizio provvisorio o la gestione provvisoria, il Tesoriere esegue il pagamento solo in presenza della relativa annotazione sul mandato.
    6.11 - Il Tesoriere estingue i mandati secondo le modalità indicate dall'Ente. In assenza di una indicazione specifica, è autorizzato ad effettuare il pagamento ai propri sportelli o mediante l'utilizzo di altri mezzi equipollenti offerti dal sistema bancario.
    6.12 - I mandati sono ammessi al pagamento, di norma, il giorno lavorativo bancabile successivo a quello della consegna al Tesoriere, in caso di pagamenti da eseguirsi in termine fisso indicato dall'Ente sull'ordinativo e per il pagamento degli stipendi al personale dipendente, l'Ente medesimo deve consegnare i mandati entro e non oltre il terzo giorno bancabile precedente alla scadenza, salvo i casi di comprovata urgenza.
    6.13 - Il Tesoriere è esonerato da qualsiasi responsabilità per ritardo o danno conseguenti a difetto di individuazione od ubicazione del creditore, qualora ciò sia dipeso da errore o incompletezza dei dati evidenziati dall'Ente sul mandato.
    6.14 - Il Tesoriere provvede ad estinguere i mandati di pagamento che dovessero rimanere interamente o parzialmente inestinti al 31 dicembre, commutandoli d'ufficio in assegni postali localizzati ovvero utilizzando altri mezzi equipollenti offerti da sistema bancario o postale.
    6.15 - L'Ente si impegna a non consegnare mandati al Tesoriere oltre la data del 15 dicembre, ad eccezione di quelli relativi ai pagamenti aventi scadenza perentoria successiva a tale data.
    6.16 - Eventuali commissioni, spese e tasse, salvo diversa condizione risultante dall'offerta presentata in sede di gara, inerenti l'esecuzione di ogni pagamento ordinato dall'Ente ai sensi del presente articolo sono poste a carico dei beneficiari. Pertanto, il Tesoriere è autorizzato a trattenere dagli importi nominali dei mandati l'ammontare delle spese in questione ed alla mancata corrispondenza fra le somme versata e quelle dei mandati medesimi sopperiscono formalmente le indicazioni - sui titoli, sulle quietanze e sui documenti equipollenti - sia degli importi delle spese che di quelli netti pagati, salva diversa condizione indicata nell'offerta presentata in sede di gara.
    6.17 – La valuta per i pagamenti effettuati con bonifico sui conti correnti intestati ai beneficiari su filiali del tesoriere vengono stabiliti in  ….. giorni lavorativi (risultanti dall’offerta presentata in sede di gara) e quelli su altri istituti in  .… giorni  lavorativi (risultanti dall’offerta presentata in sede di gara).
    6.18 – Ai bonifici effettuati su conti correnti intestati  a beneficiari su filiali del Tesoriere non viene applicata nessuna commissione;
    6.19  - Nessuna commissione verrà applicata al beneficiario per bonifici effettuati a favore di:
1) enti pubblici come individuati nell’elenco 1 allegato alla legge n. 311/2004;
2) istituzioni, consorzi e società di capitale partecipate dal Comune;
3) dipendenti,amministratori, collaboratori coordinati e continuativi dell’Ente medesimo; 
    6.20 - A comprova e discarico dei pagamenti effettuati, il Tesoriere allega al mandato la quietanza del creditore ovvero provvede ad annotare sui relativi mandati gli estremi delle operazioni effettuate, apponendo il timbro "pagato". In alternativa ed ai medesimi effetti, Il Tesoriere provvede ad annotare gli estremi del pagamento effettuato su documentazione meccanografica, da consegnare all'Ente unitamente ai mandati pagati, in allegato al proprio rendiconto.
    6.21 - Su richiesta dell'Ente, il Tesoriere è tenuto a  fornire gli estremi di qualsiasi pagamento eseguito, nonchè‚ la relativa prova documentale.
    6.22 - Con riguardo ai pagamenti relativi ai contributi previdenziali, l'Ente si impegna, nel rispetto dell'art. 22 della legge n. 440/1987 a produrre, contestualmente ai mandati di pagamento delle retribuzioni del proprio personale, anche quelli relativi al pagamento dei contributi suddetti, corredandoli della prevista distinta debitamente compilata in triplice copia. Il Tesoriere, al ricevimento dei mandati, procede al pagamento degli stipendi ed accantona le somme necessarie al pagamento dei corrispondenti contributi entro la scadenza di legge ( per il mese di dicembre non oltre il 31/12) ovvero vincola l'anticipazione di tesoreria.

    6.23 – Il pagamento delle retribuzioni al personale dipendente dall’Ente, che abbia scelto come forma di pagamento l’accredito delle competenze stesse in conti correnti bancari, sia presso una qualsiasi dipendenza dell’Istituto tesoriere, sia presso un Istituto di credito diverso dal Tesoriere e di accredito ad ogni conto corrente con valuta fissa beneficiario indicata dall’ente, così da garantire ad ogni dipendente parità di trattamento. Tali accrediti non dovranno essere gravati di alcuna spesa bancaria. I conti correnti della specie presso le filiali del Tesoriere potranno fruire, inoltre di speciali condizioni eventualmente concordate.
    6.24 - Per quanto concerne il pagamento delle rate dei mutui garantite da delegazione di pagamento, il Tesoriere, a seguito della notifica ai sensi di legge delle delegazioni medesime, ha l'obbligo di effettuare semestralmente, gli accantonamenti necessari, anche tramite apposizioni di vincolo sull'anticipazione di tesoreria. Resta inteso che, qualora, alle scadenze stabilite, siano mancanti e insufficienti le somme dell'Ente necessarie per il pagamento delle rate e tale circostanza non sia addebitabile al Tesoriere (ad esempio insussistenza di fondi da accantonare o per mancato rispetto da parte dell'Ente degli obblighi di cui al successivo art. 13 comma 2), quest'ultimo non è responsabile del mancato o ritardato pagamento e non risponde, pertanto, in ordine alle indennità di mora eventualmente previste nel contratto di mutuo.
    6.25 - Qualora il pagamento, ai sensi dell'art. 44 della legge n. 526/1982, debba effettuarsi mediante trasferimento di fondi a favore di enti intestatari di contabilità speciale aperta presso la stessa Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato, l'Ente si impegna a trasmettere i mandati al Tesoriere entro il quinto giorno lavorativo precedente il giorno di scadenza (entro l'ottavo giorno ove si renda  necessaria la raccolta di un "visto" preventivo), apponendo sui medesimi le seguenti annotazioni: "da eseguire entro il .........mediante giro fondi dalla contabilità di questo ente a quella di…… , intestatario della contabilità n....., presso la medesima Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato". Il Tesoriere non è responsabile di una esecuzione difforme ovvero di un ritardo nel pagamento qualora l'Ente ometta la specifica indicazione sul mandato ovvero lo consegni oltre il termine previsto.
    6.26 - Il Tesoriere è sollevato da ogni responsabilità nei confronti dei terzi beneficiari qualora non possa effettuare i pagamenti per mancanza di fondi liberi e non sia altresì possibile ricorrere all'anticipazione di tesoreria, in quanto già. utilizzata e comunque vincolata, ovvero non richiesta ed attivata nelle forme di legge.

ART. 7
Trasmissione di atti e documenti


    7.1 - Gli ordinativi di incasso (reversali) e i mandati di pagamento sono trasmessi dall'Ente al Tesoriere in ordine cronologico, accompagnati da  distinta in doppia copia - numerata progressivamente e debitamente sottoscritta - di cui una, vistata dal Tesoriere, funge da ricevuta per l'Ente. La distinta deve contenere l'indicazione dell'importo dei documenti contabili trasmessi, con la ripresa dell'importo globale di quelli precedentemente trasmessi.
    7.2 – Qualora la trasmissione degli ordinativi di riscossione e pagamento avvenga anche per via informatica l’Ente si impegna a garantire la corrispondenza dei dati degli ordini cartacei con quelli trasmessi per via informatica.
    7.3 - All'inizio di ciascun esercizio, l'Ente trasmette al Tesoriere i seguenti documenti:
- il bilancio di previsione e gli estremi della delibera di approvazione e della sua esecutività;
- l'elenco dei residui attivi e passivi, sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario ed aggregato per risorsa ed intervento;
    7.4 - Nel corso dell'esercizio finanziario, l'Ente trasmette al Tesoriere:
- le deliberazioni esecutive, relative a storni, prelevamenti dal fondo di riserva ed ogni variazione di bilancio;
- le variazioni apportate all'elenco dei residui attivi e passivi in sede di riaccertamento.


ART. 8
Obblighi gestionali assunti dal Tesoriere


    8.1 - Il Tesoriere è obbligato a tenere aggiornato e conservare:
a)    il giornale di cassa riportante le registrazioni giornaliere delle operazioni di esazione e pagamento;
b)    i bollettari della riscossione tenendo distinti quelli per la riscossione ordinaria da quelli riguardanti i depositi di terzi;
c)    le reversali di incasso e i mandati di pagamento;
d)    lo stato delle riscossioni e dei pagamenti in conto ”competenza”  ed in conto “residui”, al fine di accertare in ogni momento la posizione di ogni introito e spesa, per la situazione di cassa;
e)    i verbali di verifica di cassa;
f)    eventuali altre evidenze previste dalla legge.
    8.2  - Il Tesoriere è tenuto a mettere a disposizione dell'Ente copia del giornale di cassa e, con la periodicità. di cui al successivo art. 14, l'estratto conto. Inoltre è tenuto a rendere disponibili i dati necessari per le verifiche di cassa.
    8.3  - Nel rispetto delle relative norme di legge, il Tesoriere provvede alla compilazione e trasmissione dei dati periodici della gestione di cassa.

ART.  9
Verifiche ed ispezioni


    9.1  - L'Ente ha diritto di procedere a verifiche di cassa ordinarie e straordinarie e dei valori dati in custodia come previsto dagli artt. 223 e 224 del D.Lgs. n.267/00 ed ogni qualvolta ritenga necessario ed opportuno. Il Tesoriere deve all'uopo esibire, ad ogni richiesta, i registri, i bollettari e tutte le carte contabili relative alla gestione della tesoreria.
    9.2 - Gli incaricati della funzione di revisione economico-finanziaria di cui all'art. 234 del D.Lgs. n. 267/00, hanno accesso ai documenti relativi alla gestione del servizio tesoreria, di conseguenza, previa comunicazione da parte dell'Ente dei nominativi dei suddetti soggetti, questi ultimi possono effettuare sopralluoghi presso gli uffici ove si svolge il servizio di tesoreria. In pari modo si procede per le verifiche effettuate dal responsabile del servizio finanziario o dal altro funzionario dell'Ente il cui incarico è eventualmente previsto nel regolamento di contabilità.

ART. 10
Anticipazioni di tesoreria

    10.1 - Il Tesoriere, su richiesta dell'Ente - presentata di norma all'inizio dell'esercizio finanziario e corredata dalla deliberazione dell'Organo esecutivo di cui all’art. 222 del Decreto Lgs. n. 267/00 -  è tenuto a concedere anticipazione di tesoreria entro il limite massimo dei tre dodicesimi delle entrate afferenti ai primi tre  titoli  di bilancio di entrata dell'Ente accertate nel consuntivo del penultimo anno precedente. L'utilizzo dell'anticipazione ha luogo di volta in volta limitatamente alle somme strettamente necessarie e per sopperire a momentanee esigenze di cassa, salva diversa disposizione del responsabile del servizio finanziario dell'Ente. Più specificatamente, l'utilizzo della linea di credito si ha in vigenza dei seguenti presupposti: assenza di fondi disponibili eventualmente riscossi in giornata, contemporanea incapienza del conto di tesoreria - delle contabilità speciali - assenza degli estremi di applicazioni di cui al successivo art. 13.
    10.2 - L'Ente deve prevedere in bilancio gli stanziamenti necessari per l'utilizzo e il rimborso dell'anticipazione, nonché‚ per il pagamento dei relativi interessi nella misura di tasso contrattualmente stabilita, sulle somme che ritiene di utilizzare.
    10.3 - Il Tesoriere è obbligato a procedere di sua iniziativa per l'immediato rientro totale o parziale delle anticipazioni non appena si verifichino entrate libere da vincoli. In relazione a ciò l'Ente, su indicazione del Tesoriere e nei termini di cui al precedente art. 6, comma 6 provvede all'emissione dei relativi ordinativi di incasso e mandati di pagamento.
    10.4 - In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del servizio, l'Ente si impegna ad estinguere immediatamente ogni e qualsiasi esposizione debitoria derivante da eventuali anticipazioni di tesoreria, obbligandosi a far rilevare al Tesoriere subentrante, all'atto del conferimento dell'incarico, le anzidette esposizioni, nonché‚ a far assumere a quest'ultimo tutti gli obblighi inerenti ad eventuali impegni di firma rilasciati nell'interesse dell'Ente.
10.5 -  Il Tesoriere, in seguito all'eventuale dichiarazione dello stato di dissesto dell'Ente ove ricorra la fattispecie di cui al comma 4 dell’art. 246 del D.Lgs. n. 267/00, può sospendere, fino al 31 dicembre successivo alla data di detta dichiarazione, l'utilizzo della residua linea di credito per anticipazioni di tesoreria.


ART. 11
Garanzia fidejussoria


    11.1 - Il Tesoriere, a fronte di obbligazioni di breve periodo assunte dall'ente, può, a richiesta, rilasciare garanzia fidejussoria a favore dei terzi creditori. L'attivazione di tale garanzia è correlata all'applicazione del vincolo di una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria, concessa ai sensi del precedente art.10.

ART. 12
Utilizzo di somma a specifica destinazione


    12.1 - L'Ente, previa apposita deliberazione dell'Organo esecutivo  di cui all’art. 222 del D.Lgs. n. 267/00 da adottarsi ad inizio esercizio finanziario, può, all'occorrenza e nel rispetto dei presupposti e delle condizioni di legge, richiedere al Tesoriere attraverso il proprio servizio finanziario, l'utilizzo delle somme aventi specifica destinazione, comprese quelle rivenienti da mutui. Il ricorso all'utilizzo delle somme a specifica destinazione vincola una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria che, pertanto, deve risultare già richiesta, attivata e libera da vincoli.
    12.2 - L'Ente non può dar luogo all'applicazione del presente articolo qualora non abbia ricostituito, con i primi introiti non soggetti a vincolo di destinazione, i fondi vincolati utilizzati in precedenza, ovvero qualora versi in stato di dissesto finanziario, In quest'ultimo caso, il divieto opera dalla data della delibera del dissesto e si intende esteso alla fase di risanamento, intendendosi come tale il periodo di cinque anni decorrente dall'anno per il quale viene redatta l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.

ART. 13
Gestione del servizio in pendenza di procedure di pignoramento


    13.1 - Ai sensi dell'art. 159 del D.Lgs. n. 267/00 e successive modificazioni, non sono soggette ad esecuzione forzata, a pena di nullità. rilevabile anche d'ufficio dal giudice, le somme di competenza degli enti locali destinate al pagamento delle spese ivi individuate.
    13.2 -  Per gli effetti di cui all'articolo di legge sopra citato, l'ente, ai sensi del terzo comma della richiamata normativa, deve quantificare preventivamente gli importi delle somme destinate al pagamento delle spese ivi previste, adottando apposita delibera semestrale, da notificarsi con immediatezza al Tesoriere.
    13.3 - L'ordinanza di assegnazione ai creditori procedenti costituisce - ai fini del rendiconto della gestione - valido titolo di scarico dei pagamenti effettuati dal Tesoriere a favore dei creditori stessi.

ART. 14
Tasso debitore e creditore


    14.1 - Sulle anticipazioni ordinarie di tesoreria di cui al precedente articolo 10, viene applicato un saggio di interesse passivo pari a …….., risultante dall'offerta presentata in sede di gara, senza applicazione di alcuna commissione sul massimo scoperto. Il Tesoriere procede, pertanto, di sua iniziativa, alla contabilizzazione sul conto di tesoreria degli interessi a debito per l'Ente eventualmente maturati nel trimestre precedente, trasmettendo all'Ente l'apposito riassunto scalare. L'Ente si impegna ad emettere i relativi mandati di pagamento con immediatezza e comunque entro i termini di cui al precedente art. 6 comma 6.
    14.2 – Sulle giacenze di cassa dell’Ente, viene applicato un tasso di interesse annuo pari a …. (risultante dall’offerta presentata in sede di gara). Il Tesoriere procede, pertanto, di iniziativa, alla contabilizzazione trimestrale sul conto di Tesoreria degli interessi a credito per l’Ente eventualmente maturati nel trimestre precedente, trasmettendo all’Ente apposito riassunto scalare. L’Ente si impegna ad emettere i relativi ordinativi di riscossione con le modalità di cui all’art. 4 comma 8.

ART. 15
Resa del conto finanziario

    15.1 - Il Tesoriere, al termine dei due mesi successivi alla chiusura dell'esercizio, rende all'Ente, su modulo  conforme a quello approvato con D.P.R. n. 194/1996, il "conto del tesoriere", corredato dagli allegati di svolgimento per ogni singola voce di bilancio, dagli ordinativi di incasso e dai mandati di pagamento, dalle relative quietanze ovvero dai documenti meccanografici contenenti gli estremi delle quietanze medesime.
    15.2 - L'Ente si obbliga a trasmettere al Tesoriere la delibera esecutiva di approvazione del rendiconto di cui all’art. 227 del D.Lgs. n. 267/00. Entro sessanta giorni dall’approvazione del rendiconto, l’Ente è tenuto a trasmettere alla competente Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti il  conto del Tesoriere ed ogni altro atto  o documento richiesto dalla Corte stessa.

ART. 16
Amministrazione titoli e valori in deposito


    16.1 - Il Tesoriere assumerà in custodia ed amministrazione i titoli ed i valori di proprietà dell'ente nel rispetto delle norme vigenti in materia di deposito accentrato dei titoli, a “titolo gratuito”.
    16.2 - Il Tesoriere custodisce ed amministra, altresì, con le modalità di cui al comma precedente, i titoli ed i valori depositati da terzi per cauzione a favore dell'Ente, con l’obbligo per il tesoriere di non procedere alla restituzione dei titoli stessi senza regolari ordini dell’Ente comunicati per iscritto e sottoscritti dalle persone autorizzate a firmare i titoli di spesa.


ART . 17
Compenso e rimborso spese di gestione


    17.1 - Per il servizio di cui alla presente convenzione non spetta al Tesoriere alcun compenso.
    17.2 -  Il Tesoriere ha diritto al rimborso delle spese per bollo, imposte e tasse gravanti gli ordinativi d’incasso e di pagamento, qualora tali oneri siano a carico del Comune per legge, da effettuarsi con periodicità trimestrale. Il Tesoriere procede pertanto, d'iniziativa, alla contabilizzazione sul conto di tesoreria delle predette spese, trasmettendo all'Ente apposita nota-spese. L'Ente si impegna ad emettere i relativi mandati con immediatezza e comunque entro i termini di cui al precedente art. 6 comma 6.


ART. 18
Garanzie per la regolare gestione del servizio di tesoreria

    18.1 - Il Tesoriere, a norma dell'art. 211 del D.Lgs. n. 267/00, risponde, con tutte le proprie attività e con il proprio patrimonio, di ogni somma e valore dallo stesso trattenuti in deposito ed in consegna per conto dell'Ente, nonché per tutte le operazioni comunque attinenti al servizio di tesoreria.



ART. 19
Altre condizioni particolari


19.1 – Il Tesoriere ha facoltà di concedere somme a titolo di  sponsorizzazione da destinare a sostenere iniziative in campo sociale, sportivo, educativo, culturale ed ambientale.
 L’Ente si impegna ad utilizzare il logo dell’ente Tesoriere sul materiale pubblicitario delle predette attività.
    19.2 – Il Tesoriere si riserva inoltre a fornire:
a)    il collegamento telematico Ente/Istituto tesoriere senza spese per l’Ente per lo scambio reciproco dei dati
b)    servizio di home banking  con funzioni informative per l’accesso in tempo reale agli archivi del conto di tesoreria.
c)    Eventuale fornitura di hardware in comodato gratuito,(qualora il sistema informatico in uso presso gli uffici comunali non sia compatibile con il sistema da utilizzare per i servizi di cui ai punti a) e b), idoneo a svolgere funzioni di collegamento e relative personalizzazioni del software dell’ente per il corretto funzionamento dell’home banking.
    19.3 – L’effettiva attivazione delle procedure informatiche sarà valutata in relazione all’entità delle operazioni che ne giustificano i vantaggi.
    19.4 -  Il Tesoriere, concede all’ente ove richiesto, mutui passivi per il finanziamento di spese di pubblico interesse per importi annui non superiori a Euro 2.500.000,00, con ammortamento quindicinale, da restituire in rate semestrali posticipate, calcolate applicando un saggio di interesse passivo pari a  ……..(risultante dall’offerta presentata  in sede di gara).



ART. 20
Imposta di bollo


    20.1 - L'Ente si impegna a riportare su tutti i documenti di cassa, con rigorosa osservanza delle leggi sul bollo, l'annotazione indicante se l'operazione di cui trattasi è soggetta a bollo ordinario di quietanza oppure esente. Pertanto, sia gli ordinativi di incasso che i mandati di pagamento devono portare la predetta annotazione, così come indicato ai precedenti artt. 4 e 6, in tema di elementi essenziali degli ordinativi di incasso e dei mandati di pagamento.

ART. 21
Durata della convenzione


    21.1 - La presente convenzione avrà durata quinquennale, dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2016 e potrà essere rinnovata d'intesa tra le parti per non più di una volta, ai sensi dell'art.210 del Decreto Lgs. n. 267/00, qualora ricorrano i presupposti applicativi di tale normativa e nel rispetto dei criteri, della procedura e della tempistica ivi previsti.

ART. 22
Modalità di affidamento dell'appalto


22.1 - L'appalto verrà affidato a pubblico incanto a mezzo asta pubblica ai sensi degli articoli 54 e 55 del del D.Lgs. n. 163 del 12.04.2006, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 dello stesso  D.Lgs. n. 163/2006.
22.2 -  La pubblicazione del bando di gara integrale verrà effettuata, per conto e nell’interesse dell’Unione dei Comune del Comprensorio di Naxos e Taormina, all’albo pretorio del Comune di Giardini Naxos per 30 giorni, nonché sul sito web dello stesso Comune: www.comune.giardini-naxos.me.it;
22.3 -  La documentazione relativa alla gara, composta dal bando,dal disciplinare di gara, dalla convenzione e relativi allegati, sarà disponibile al medesimo sito istituzionale dell’Ente;
22.4 - Gli Istituti di credito  interessati dovranno far pervenire all’Unione dei Comune del Comprensorio di Naxos e Taormina l’offerta entro 40 giorni da quello di inizio della pubblicazione all’albo pretorio. L'aggiudicazione provvisoria sarà effettuata  ai sensi delle disposizioni di legge vigenti.
22.5 - Si procederà. all'affidamento anche in presenza di una sola offerta. L'aggiudicazione definitiva e il conferimento dell'appalto del servizio avverranno con provvedimento dell'organo competente dell’ Unione dei Comune del Comprensorio di Naxos e Taormina.


ART. 23
Criteri per l'aggiudicazione


23.1 - Il servizio di Tesoreria dell’ Unione dei Comune del Comprensorio di Naxos e Taormina può essere assunto da un'azienda di credito che presenti, previa apposita specifica dichiarazione di  accettazione di tutte le condizioni fissate dalla convenzione, l'offerta economicamente più vantaggiosa, basata sui seguenti elementi:

a)    VALUTAZIONE ECONOMICA (PUNTI MAX 90)

1.a – Saggio di interesse passivo per le anticipazioni di tesoreria: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base 365 media mese precedente vigente tempo per tempo, senza applicazione di commissioni sul massimo scoperto):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:
OFFERTA MIGLIORE 
----------------------------- X 60   =
OFFERTA
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR+/-SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO

2.a -Saggio di interesse attivo sulle giacenze di cassa del conto di tesoreria ammissibili per legge: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base  365 media mese precedente vigente tempo per tempo (lo spread in
diminuzione non potrà comunque essere superiore a 1 punto percentuale):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA
----------------------------- X 30    =
OFFERTA MIGLIORE

 NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO


b)    BENEFICI AGGIUNTIVI PER L’ENTE E PER GLI UTENTI ( PUNTI MAX  60)


1.b) Spread da aggiungere al tasso Euribor a sei mesi (365) media mese precedente per mutui durata 15 anni a tasso variabile da destinare al finanziamento di spese di pubblico interesse di importo annuo non superiore a 2.500.000,00:
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA MIGLIORE
----------------------------- X 5    =
OFFERTA
 
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR + SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+SPREAD OFFERTO


2.b) Collegamento telematico Ente/Istituto tesoriere senza spese per l’Ente per lo scambio reciproco di dati (ordinativi d’incasso, di pagamento, ...)
PUNTI 7  a chi si impegna di effettuare il collegamento entro il  30.06.2012
PUNTI 3 a chi dichiari di effettuare il collegamento entro il 30.09.2012
PUNTI 0 alle altre offerte

3.b) Servizio di “home banking”  con funzioni informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto di tesoreria.
PUNTI 5 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 30.09.2012
PUNTI 2 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 31.12.2012
PUNTI 0 alle altre offerte

4.b) BONIFICI A FORNITORI: Commissioni applicate sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in conto corrente bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere.
a)    Commissioni a carico del beneficiario:
b)    Commissioni a carico del beneficiario:
PUNTI 3 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da 0 a 1.000,00 euro;
PUNTI 2 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da oltre 1.000,00 fino a 5.000,00 euro
PUNTI  1 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti oltre 5.000,00 euro




5.b) Valuta applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso filiali del tesoriere:
PUNTI 10 ALLA MIGLIORE OFFERTA
ALLE ALTRE OFFERTE UN PUNTO IN MENO OGNI GIORNO IN PIU’ OFFERTO RISPETTO ALL’OFFERTA MIGLIORE

6.b) Valuta  applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere:
PUNTI  20 ALLA MIGLIORE OFFERTA
ALLE ALTRE OFFERTE VERRA’ ATTRIBUITO UN PUNTO IN MENO RISPETTO ALLA MIGLIORE OFFERTA PER OGNI GIORNO IN PIU’  OFFERTO

c)    ALTRI ELEMENTI DI CARATTERE GENERALE RELATIVI AGLI ISTITUTI BANCARI  (PUNTI MAX 10)

1.c) N. Servizio di tesoreria attualmente effettuato per conto di altri Comuni, Province o consorzi di enti locali, (almeno della classe demografica di cui all'art. 156 del D.Lgs. 267/00, pari a quella del Unione - da 1.000 a 14.999 abitanti):
PUNTI  5 oltre i 10  Enti
PUNTI  3 da  6 a 10  Enti
PUNTI  2 da 1 a 5  Enti
PUNTI  0 nessun Ente
2.c) Libero accesso da parte degli utenti allo sportello da utilizzare a partire dal  01.01.2012 per il servizio di tesoreria (assenza di barriere architettoniche):
PUNTI 5  assenza di barriere architettoniche
PUNTI 0 presenza barriere architettoniche.


ART.  24
Spese di stipula e di registrazione della convenzione


    24.1 - Le spese di stipulazione e dell'eventuale  registrazione della presente convenzione ed ogni altra conseguente sono a carico del Tesoriere. …..
24.2 - Ai fini di calcolo dei diritti dovuti all’Ente ai sensi della legge n. 604/1962, qualora il Segretario Comunale intervenga alla stipula della presente convenzione in veste di pubblico ufficiale erogante, si tiene conto del valore indicato al primo comma del precedente articolo 17 ovvero, in mancanza, dell'importo medio annuo degli interessi, commissioni ed altri compensi al Tesoriere liquidati dall'Ente nel quinquennio precedente, come risulta da relativi rendiconti approvati, ove l'applicazione di quest'ultimo criterio desse un risultato pari a zero, la presente convenzione si dovrà considerare di valore indeterminato, con conseguente applicazione del diritto sul valore stabilito come minimo nella tabella "D", allegata alla richiamata legge n. 604/1962.


ART. 25
Rinvio


    25.1 - Per quanto non previsto dalla presente convenzione si fa rinvio alle leggi ed ai regolamenti che disciplinano la materia.


ART. 26
Risoluzione del contratto

    26.1 - L'ente ha la facoltà di chiedere la risoluzione anticipata del contratto per ogni grave violazione delle norme di contratto, previa diffida da comunicarsi  al Tesoriere a mezzo di raccomandata, con preavviso di 60 giorni, quando queste violazioni comportino situazioni di particolare difficoltà per l'Ente.
    26.2 - Indipendentemente dai casi previsti dal precedente comma, l'Ente ha diritto di promuovere, nel modo e nelle forme di legge, la risoluzione del contratto.

ART. 27
Domicilio delle parti


    27.1 - Per gli effetti della presente convenzione e per tutte le conseguenze dalla stessa derivanti, l'Ente ed il Tesoriere eleggono il proprio domicilio presso le rispettive sedi.

                                    
                                                                     

SCHEMA   OFFERTA




                        SPETTABILE
                        UNIONE DEI COMUNI DEL COMPRENSORIO
DI NAXOS E TAORMINA
                        Piazza Abate Cacciola
                        98035 Giardini Naxos


OGGETTO: Offerta per il servizio di Tesoreria dell’Unione dei Comuni del Comprensorio di Naxos e Taormina,  periodo 01.01.2012- 31.12.2016.

Il sottoscritto…………………………………………………..in qualità di rappresentante legale  dell’……………………………………………………….con sede in ………………………………
Via ………………………………………………………………………n…………………………..,
con riferimento alla gara indetta da codesto ente per il Servizio di Tesoreria comunale per il periodo 01.01.2012 – 31.12.2016, presenta la propria migliore offerta come di seguito indicato:

A. VALUTAZIONE ECONOMICA
Punteggio massimo attribuibile PUNTI   90    OFFERTA
1.    Saggio di interesse passivo per le anticipazioni di tesoreria: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base 365 media mese precedente vigente tempo per tempo, senza applicazione di commissioni sul massimo scoperto):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:
OFFERTA MIGLIORE 
----------------------------- X 60   =
OFFERTA
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR+/-SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO
    - spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base 365 media mese precedente vigente tempo per tempo, senza applicazione di commissioni sul massimo scoperto):

2.    Saggio di interesse attivo sulle giacenze di cassa del conto di tesoreria ammissibili per legge: (spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base  365 media mese precedente vigente tempo per tempo (lo spread in diminuzione non potrà comunque essere superiore a 1 punto percentuale):
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:
OFFERTA
----------------------------- X 30    =
OFFERTA MIGLIORE
 NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR +/- SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+/-SPREAD OFFERTO

    - spread in aumento/diminuzione rispetto a Euribor a tre mesi base  365 media mese precedente vigente tempo per tempo (lo spread in diminuzione non potrà comunque essere superiore a 1 punto percentuale):



B. BENEFICI AGGIUNTIVI PER L’ENTE
     E PER GLI UTENTI

Punteggio massimo attribuibile PUNTI 60    OFFERTA
1.    Spread da aggiungere al tasso Euribor a sei mesi (365) media mese precedente per mutui durata 15 anni a tasso variabile da destinare al finanziamento di spese di pubblico interesse di importo annuo non superiore a 2.500.000,00:
IL PUNTEGGIO VERRA’ ATTRIBUITO CON L’APPLICAZIONE DELLA SEGUENTE FORMULA:

OFFERTA MIGLIORE
----------------------------- X 10    =
OFFERTA
 
NOTA:
OFFERTA MIGLIORE: EURIBOR + SPREAD  OFFERTO MIGLIORE
OFFERTA: EURIBOR+SPREAD OFFERTO
     Spread in aumento rispetto Euribor a sei mesi (365) media mese precedente:
2.    Collegamento telematico Ente/Istituto tesoriere senza spese per l’Ente per lo scambio reciproco di dati (ordinativi d’incasso, di pagamento, ...)
PUNTI 7 a chi si impegna di effettuare il collegamento entro il  30.06.2012
PUNTI 3 a chi dichiari di effettuare il collegamento entro il 30.09.2012
PUNTI 0 alle altre offerte
    -    ENTRO IL 30.06.2012
-    ENTRO IL 30.09.2012
-    ALTRA DATA
3. Servizio di “home banking”  con funzioni informative per l’accesso diretto in tempo reale agli archivi del conto di tesoreria.
PUNTI 7 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 30.09.2012
PUNTI 5 a chi si impegna ad attivare il servizio entro il 31.12.2012
PUNTI 0 alle altre offerte
    -    ENTRO 30.09.2012
-    ENTRO 31.12.2012
-    ALTRA DATA

5. SERVIZIO DI BONIFICI A FORNITORI, commissioni applicate sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in conto corrente bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere.

a)    Commissioni a carico del beneficiario:
PUNTI 3 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da 0 a 1.000,00 Euro;
PUNTI 2 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti da oltre 1.000,00 fino a 5.000,00 Euro;

PUNTI 1 per la migliore offerta e successiva graduazione delle altre offerte, per pagamenti oltre 5.000,00 Euro;


-    COMMISSIONI:
da €. 0 a €. 1.000,00             =  € ____________

da €. 1.000,00 a €. 5.000,00 =  € ____________

oltre €. 5.000,00                   =  € ____________







6. Valuta applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso filiali del tesoriere tenuto conto che si richiede la gratuità del servizio:
PUNTI 10 ALLA MIGLIORE OFFERTA
ALLE ALTRE OFFERTE UN PUNTO IN MENO OGNI GIORNO IN PIU’ OFFERTO RISPETTO ALL’OFFERTA MIGLIORE
    -    VALUTA


             GG. = ___________


7. Valuta  applicata sui pagamenti a fornitori che scelgano come modalità di riscossione l’accredito in c/c bancario a loro intestato presso istituti di credito diversi dal tesoriere:
PUNTI  20 ALLA MIGLIORE OFFERTA


ALLE ALTRE OFFERTE VERRA’ ATTRIBUITO UN PUNTO IN MENO RISPETTO ALLA MIGLIORE OFFERTA PER OGNI GIORNO IN PIU’  OFFERTO
   

-    VALUTA

             GG. = ___________




C. ALTRI ELEMENTI DI CARATTERE GENERALE
     RELATIVI AGLI ISTITUTI  BANCARI Punteggio massimo attribuibile PUNTI  10    OFFERTA
1.    N. Servizio di tesoreria attualmente effettuato per conto di altri Comuni, Province o consorzi di enti locali, (almeno della classe demografica di cui all'art. 156 del D.Lgs. 267/00, pari a quella dell’Unione - da 1.000 a 14.999 abitanti):
PUNTI  5 oltre i 10  Enti
PUNTI  3 da  6 a 10  Enti
PUNTI  2 da 1 a 5  Enti
PUNTI  0 nessun Ente    - NUMERO SERVIZI TESORERIA ATTUALMENTE GESTITI:
2.    Libero accesso da parte degli utenti allo sportello da utilizzare a partire dal  01.01.2012 per il servizio di tesoreria (assenza di barriere architettoniche):
PUNTI 5  assenza di barriere architettoniche
PUNTI 0 presenza barriere architettoniche.    - BARRIERE ARCHIETETTONICHE (si/no)

                                                 

       
Data ……………                                                 

                                IL RAPPRESENTANTE LEGALE